Arco
di Druso e Germanico Il massiccio arco di Druso e Germanico, risalente
al I secolo d. C., è ancora in parte interrato e nascosto entro le case
poste sul lato destro della strada (via dell'Arco di Druso). È costituito
da grandi blocchi squadrati di pietra; dall'iscrizione sulla fronte, si ricava
che fu eretto per iniziativa del Senato spoletino in onore dei principi Druso
e Germanico, rispettivamente figlio e figlio adottivo dell'imperatore Tiberio;
esso rappresentava un ingresso monumentale a chi, provenendo da Roma, oltrepassato
l'arco di Monterone entrava in città. Soffocato dalle case circostanti,
nei secoli del medioevo stava per essere demolito; nel 1955 si è invece
provveduto a liberare quanto restava del pilone orientale fino all'originario
piano di posa, in occasione dei lavori che hanno riportato alla luce parte del
contiguo tempio romano. |